
Buon venerdì legale
Un Giudice del Tribunale di Milano ha fatto sospendere tutti i bandi per l’assegnazione di case popolari, imponendo a Regione Lombardia di modificare il regolamento perché discriminatorio.
L’attuale regolamento premia chi risiede da più anni in Regione o nel Comune che emette il bando rispetto a chi presenta disagio economico o disabilità gravi.
La residenza procura, infatti, da sola, ben 14,5 punti in più.
La finalità per la quale si costruiscono da parte dello Stato e degli Enti locali case popolari, è quella di favorire chi è disagiato e/o disabile, non chi risiede da più tempo e, il regolamento Lombardo, stravolge proprio questa finalità, da qui l’ordine perentorio, di modificare il regolamento regionale.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
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